Basket serie A1: Bologna corsara a Milano

La quinta giornata del campionato italiano di basket 2026-27 consacra la Virtus Bologna, unica squadra ancora imbattuta. Le V nere espugnano il Forum di Assago superando l’Olimpia Milano 98-94 dopo un tempo supplementare, al termine di una spettacolare rimonta da uno svantaggio di 19 punti.

Alle spalle dei bolognesi tengono il passo Napoli e Treviso, entrambe a quota otto. I partenopei conquistano un prezioso successo a Tortona (92-90), mentre Treviso si aggiudica il derby veneto sul campo della Reyer Venezia (97-89), dopo un supplementare, trascinata dai 19 punti di Macura.

Si ferma invece la corsa della Tezenis Verona, sconfitta a Trieste per 108-99. Protagonista tra i padroni di casa Colbey Ross, autore di 27 punti.

Successi anche per Maxima Roma, che piega Udine (81-75), e Reggio Emilia, vittoriosa nettamente su Cantù (81-60). Negli anticipi del sabato Varese supera BC Roma 110-103 dopo un supplementare, nonostante i 38 punti di Kelly Olynyk, mentre Scafati conquista la prima vittoria stagionale battendo Trento (87-81).

In classifica Virtus Bologna prima con 10 punti, seguita da Napoli e Treviso a 8. Cantù resta l’unica formazione ancora senza vittorie.

Il Palermo scappa, Mantova e Modena inseguono

L’ottava giornata del campionato di Serie B 2026-27 sorride al Palermo, che supera la Carrarese per 2-1 e consolida il primato in classifica. Decisiva la rete di Vavassori all’80’, dopo che Rubino aveva risposto al vantaggio iniziale di Johnsen. I rosanero salgono a 22 punti, cinque in più del Mantova.

I virgiliani espugnano il campo della Virtus Entella (1-0) grazie a Gliozzi, mentre il Modena travolge il Cesena (3-0), con una doppietta di Belotti e un’autorete di Frabotta. Clamoroso successo esterno dell’Ascoli, che rifila sei reti al Catanzaro (6-1) e sale al quarto posto.

Avanza anche il Benevento, vittorioso ad Arezzo (3-0), mentre il Pisa strappa un pareggio sul campo del Verona (1-1), raggiungendo gli scaligeri con Marras dopo il vantaggio di Iannoni.

Successi esterni per Vicenza a Empoli (2-0), Padova ad Avellino (1-0) e Juve Stabia a Cremona (1-0). Finisce invece 1-1 tra Südtirol e Sampdoria, con Molina che salva gli altoatesini al sesto minuto di recupero.

In coda resta critica la situazione del Catanzaro, ultimo con quattro punti, mentre la Sampdoria, penultima a quota cinque, continua a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.

Antonelli vince ma rimanda la festa

È ancora Andrea Kimi Antonelli il grande protagonista del Mondiale di Formula 1. Il ventenne bolognese della Mercedes domina il Gran Premio degli Stati Uniti, conquistando ad Austin la nona vittoria stagionale, ma deve rinviare la festa per il titolo iridato.

Scattato dalla pole position, Antonelli mantiene il comando alla prima curva e prende rapidamente il largo. La strategia Mercedes, con una sola sosta ai box contro le due dei principali avversari, si rivela vincente. Al 32° giro l’italiano supera Charles Leclerc, tornando definitivamente al comando e tagliando il traguardo con oltre tredici secondi di vantaggio.

Alle sue spalle ottima prestazione della Ferrari, con Leclerc secondo dopo aver superato Max Verstappen nelle battute conclusive. L’olandese della Red Bull completa il podio davanti all’altra Rossa di Lewis Hamilton. Quinto Lando Norris, mentre George Russell chiude ottavo, dopo aver scontato cinque secondi di penalità.

Proprio i piazzamenti di Hamilton e Russell impediscono ad Antonelli di festeggiare anticipatamente il Mondiale. Il bolognese sale a 365 punti, con 123 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra e 124 su Hamilton.

Appuntamento domenica prossima in Messico, dove ad Antonelli basterà un nono posto per conquistare matematicamente il suo primo titolo mondiale.

SuperLega Volley: Civitanova, Piacenza e Trento a punteggio pieno. Verona passa a Monza

Tre squadre al comando dopo la seconda giornata della SuperLega maschile di volley. Civitanova, Piacenza e Trento conquistano la seconda vittoria consecutiva senza concedere neppure un set agli avversari.

La Lube Civitanova supera agevolmente Padova (3-0), mentre Piacenza si aggiudica il derby emiliano contro Modena con identico punteggio. Successo in tre set anche per Trento, che piega la resistenza di Cisterna al termine di tre parziali equilibrati.

Non perde terreno Perugia, che liquida la neopromossa Prata di Pordenone (3-0), trascinata dalla regia di Simone Giannelli. Gli umbri salgono a cinque punti, uno in meno del terzetto di testa.

Primo successo stagionale per Rana Verona, che espugna il campo di Monza (3-1). Dopo aver ceduto il primo set, gli scaligeri si aggiudicano ai vantaggi il secondo e dominano i due successivi.

La partita più combattuta della giornata va in scena a Milano, dove l’Allianz supera Cuneo al tie-break (3-2), imponendosi 19-17 nel quinto set dopo una lunga battaglia.

In classifica guidano Civitanova, Piacenza e Trento con 6 punti, seguite da Perugia a 5. Ancora ferme a quota zero Modena, Monza e Padova.

Risultati della 2ª giornata

Trento – Cisterna 3-0
Perugia – Prata di Pordenone 3-0
Piacenza – Modena 3-0
Civitanova – Padova 3-0
Milano – Cuneo 3-2
Monza – Verona 1-3

Lorenzo Musetti torna a vincere

In attesa del rientro di Jannik Sinner, il tennis italiano torna a festeggiare grazie a Lorenzo Musetti, che conquista il torneo ATP 250 di Lione superando in finale lo statunitense Taylor Fritz per 6-3, 6-4.

Una prestazione impeccabile quella del carrarino medaglia di bronzo a Parigi ’24, che non concede neppure una palla break all’avversario e torna ad alzare un trofeo dopo quattro anni, interrompendo una serie di sette finali consecutive perse. Per lui è il terzo titolo ATP in carriera, dopo Amburgo e Napoli nel 2022.

Un successo particolarmente significativo dopo la sofferta semifinale contro Flavio Cobolli, nella quale Musetti aveva annullato quattro match point prima di imporsi in rimonta.

Il Brasile conferma Lula, ma Flavio Bolsonaro contesta l’esito

Con il 51,79% dei voti, Luiz Inácio Lula da Silva si riconferma presidente della Repubblica in Brasile. Un risultato sorprendente alla luce dell’esito del primo turno, che lo vedeva in svantaggio di quasi due punti sullo sfidante Flávio Bolsonaro. Esponente di area progressista, Lula ha già incassato le congratulazioni di numerosi leader internazionali, compresi quelli di orientamento politico opposto.

Tuttavia, sull’esito del voto pesa il ricorso annunciato da Flávio Bolsonaro, che intende chiedere l’annullamento della consultazione. Al centro della contestazione, la decisione di prolungare le operazioni di voto dalle 17 alle 19, adottata quando numerose sezioni elettorali avevano già chiuso.

Il provvedimento, richiesto dallo schieramento di Lula per consentire di votare agli elettori rimasti bloccati dai disservizi nei trasporti, è stato disposto dal giudice della Corte Suprema Cristiano Zanin, già legato professionalmente a Lula, che nel 2023 lo aveva nominato alla massima magistratura brasiliana.

La decisione è arrivata alle 17:03, ma la comunicazione ufficiale ai seggi è stata diffusa soltanto alle 17:49. Nel frattempo, diverse sezioni avevano già concluso le operazioni e spento le urne elettroniche, che non potevano essere riattivate. La proroga è stata quindi applicata esclusivamente ai seggi ancora aperti, consentendo ad alcuni elettori di votare fino alle 19, mentre altri non hanno avuto la stessa possibilità.

Una disparità di trattamento che Bolsonaro considera sufficiente per contestare la regolarità del voto. Il tutto anche alla luce della richiesta del suo schieramento di un prolungamento, limitatamente ad alcune località del Sud e Sud-Est del Paese, colpite da forti piogge e interruzioni dei collegamenti.

Movimento 17 Ottobre: fermato il presunto amministratore della pagina Instagram

Si aggrava la posizione di Youssef Siher, trentenne ritenuto dagli investigatori il presunto amministratore della pagina Instagram del Movimento 17 Ottobre, comparsa dopo gli scontri avvenuti lo scorso fine settimana a Milano.

Il giovane, residente in provincia di Brescia, è un ricercatore di geopolitica e giornalista freelance. In passato ha collaborato con alcune testate nazionali e svolto uno stage nel 2024 presso l’ISPI, l’Istituto per gli studi di politica internazionale, che ha precisato di non avere più rapporti professionali con lui da allora.

Rintracciato sabato 24 ottobre a Milano, Siher è stato fermato su disposizione della Procura della Repubblica e successivamente trasferito in carcere.

Le accuse riguardano l’istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo, la violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche e un’ipotesi di reato riconducibile all’articolo 270-bis del Codice penale, relativo alle associazioni con finalità di terrorismo o eversione dell’ordine democratico.

Quest’ultima disposizione prevede, per chi promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia tali associazioni, pene da sette a quindici anni di reclusione. Si tratta tuttavia di una previsione normativa, non di una pena già determinata per l’indagato.

Gli inquirenti stanno verificando il ruolo effettivamente svolto dal trentenne nell’organizzazione delle mobilitazioni e nella diffusione dei messaggi attraverso i social. Anche la moglie risulta indagata a piede libero.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le accuse dovranno essere vagliate dall’autorità giudiziaria e per entrambi gli indagati vale la presunzione di innocenza.

Kimi Antonelli: primo match point

Il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1, in programma questa sera sul circuito di Austin, potrebbe consegnare alla storia del motorsport italiano una giornata indimenticabile. Kimi Antonelli, ventenne pilota bolognese della Mercedes, partirà dalla pole position e si presenta al via con la possibilità, sia pure remota, di laurearsi matematicamente campione del mondo 2026.

Il giovane talento italiano, autore del miglior tempo in 1’34″035, precede le Red Bull di Max Verstappen e Isack Hadjar. Alle loro spalle le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, rispettivamente quarta e quinta, mentre l’altra Mercedes di George Russell partirà solo dalla sesta casella. Quarta fila per le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris.

Antonelli guida il Mondiale con 102 punti di vantaggio su Russell e 111 su Hamilton. Per chiudere i giochi già in Texas dovrà vincere la gara, sperando che Russell non vada oltre il nono posto e il ferrarista sette volte iridato oltre il quinto. Una combinazione difficile, ma il ragazzo si troverà comunque a servire per il primo match point iridato.

La partenza è prevista alle ore 21 italiane. Comunque vada, Austin può rappresentare un altro passo decisivo verso un titolo che riporterebbe un pilota italiano sul tetto del mondo dopo ben 73 anni, dall’impresa di Alberto Ascari nel 1953.

Lazio regina per una notte

In attesa della partita casalinga dell’Inter, successo probabile contro la Fiorentina, la Lazio di “Rino” Gattuso si gode una serata da regina assoluta della Serie A 2026-27. I biancocelesti capitolini, infatti, regolano il Parma per 2-1, ottenendo il settimo successo nelle otto partite finora disputate.

Non è stata una passeggiata per la formazione romana però. Il Parma di Alberto Gilardino si rende pericoloso soprattutto nel primo tempo, trovando sulla propria strada un eccellente Mandas. Dall’altra parte Isaksen colpisce una traversa e si vede annullare una rete per fuorigioco.

La svolta nella ripresa: al 50′ Taylor sblocca il risultato con un preciso sinistro, mentre otto minuti più tardi un’autorete di Diego Carlos, su cross di Nuno Tavares, vale il raddoppio. Il Parma accorcia soltanto al 95′ con Lontani, ma ormai è troppo tardi per rimettere in discussione il risultato.

La Lazio sale così a 22 punti su 24 disponibili, firmando la migliore partenza della propria storia. L’impresa assume contorni quasi surreali considerando l’ambiente nel quale è maturata: uno Stadio Olimpico praticamente deserto, con la tifoseria organizzata impegnata nel proseguire la durissima contestazione contro il presidente Claudio Lotito.

Prima della partita i sostenitori accolgono e incitano la squadra all’esterno dello stadio, ma gli spalti rimangono desolatamente vuoti. Un segnale preciso: pieno sostegno ai calciatori, nessuna tregua alla proprietà. Intanto Gattuso e i suoi ragazzi continuano a vincere, inseguendo un sogno sempre più concreto, accompagnati dal paradosso di un pubblico che manifesta il proprio amore scegliendo di non entrare allo stadio.

Elettrodomestici: in vigore il diritto alla riparazione

Niente più elettrodomestici guasti necessariamente in discarica. Da giovedì 22 ottobre 2026 è entrato in vigore in Italia il cosiddetto diritto alla riparazione, introdotto dal decreto legislativo 176/2026, che recepisce una direttiva dell’Unione Europea.

La normativa interessa numerosi prodotti, tra cui lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, aspirapolvere, televisori e smartphone. L’obiettivo è prolungarne la durata, ridurre i rifiuti elettronici e contenere le spese delle famiglie.

La principale novità riguarda la possibilità di chiedere al produttore la riparazione anche dopo la scadenza della garanzia legale, per le categorie di beni previste dalla normativa. L’intervento potrà essere gratuito oppure effettuato a un prezzo ragionevole, purché tecnicamente possibile.

Cambiano anche le regole sulla garanzia: quando il consumatore sceglie di riparare un prodotto difettoso anziché sostituirlo, il periodo di responsabilità del venditore si prolunga di dodici mesi, passando da due a tre anni. Questa disposizione riguarda gli acquisti effettuati dal 31 luglio 2026.

La normativa punta inoltre a favorire la disponibilità dei pezzi di ricambio e l’attività dei riparatori indipendenti, contrastando gli ostacoli ingiustificati agli interventi.

Una svolta verso consumi più sostenibili, che potrebbe cambiare il rapporto tra produttori, rivenditori e acquirenti.

Questione Maranza: Ora Entrano Gli Ultras?

Prima Peschiera del Garda, ora Lecco. Cambiano luoghi e protagonisti, ma il copione sembra ripetersi: di fronte alla minaccia di raduni dei cosiddetti maranza, scendono in piazza gli ultras delle squadre di calcio locali. Coincidenze o primi segnali di un fenomeno destinato ad allargarsi?

Il precedente risale al 2 giugno 2023, quando un centinaio di sostenitori dell’Hellas Verona raggiunge Peschiera del Garda, teatro, esattamente un anno prima, di gravi disordini. L’obiettivo dichiarato è impedire che si ripetano le violenze. Non mancano, però, tensioni e aggressioni.

Martedì 20 ottobre 2026 tocca a Lecco. Sui social circolano annunci di possibili devastazioni e saccheggi. La risposta arriva anche dalla tifoseria organizzata bluceleste, che presidia il centro cittadino. Dei temuti gruppi, fatalità, nessuna traccia. Sarà un caso?

Due episodi distanti tre anni, accomunati da un particolare: gli ultras escono dagli stadi e si propongono come difensori del territorio, assumendo un ruolo che tradizionalmente non appartiene loro.

Troppo poco per parlare di un fenomeno consolidato, abbastanza per sollevare un interrogativo: la questione maranza sta aprendo un nuovo fronte di contrapposizione sociale, con le tifoserie organizzate pronte a entrare in scena?

Eurolega amara: si ferma la Virtus, Milano sempre più in crisi

Settimana senza sorrisi per le italiane impegnate nella settima giornata dell’Eurolega di basket 2026-27. Cadono entrambe, ma con prospettive decisamente differenti.

La Virtus Bologna interrompe la serie di quattro vittorie consecutive, arrendendosi per 90-81 all’Hapoel Tel Aviv sul campo neutro di Sofia. La formazione di Alex Mumbrú conduce 48-36 all’intervallo, ma subisce la rimonta degli israeliani nella seconda metà della gara. Decisivi i 22 punti di Zach LeDay. Per i bolognesi, quattro giocatori chiudono in doppia cifra, con Alston e Diarra a quota 12.

Continua invece il momento nero dell’Olimpia Milano, sconfitta al Forum dal Barcellona per 81-89. I catalani conducono praticamente dall’inizio alla fine, trascinati dall’ex Kevin Punter, autore di 17 punti. Ai milanesi non bastano i 15 punti di Jason Burnell. Pesano soprattutto le 19 palle perse e i 17 rimbalzi offensivi concessi agli avversari.

La classifica vede Bologna con quattro vittorie e tre sconfitte, mentre Milano precipita a un bilancio di un successo e sei battute d’arresto, il peggior avvio europeo dal 2009-10.

Domenica 25 ottobre le due formazioni si ritroveranno di fronte nel campionato italiano, per un derby che promette scintille.

Juve avanti, Atalanta stop, Milan così non va!

Un pareggio e due sconfitte: è questo il magro bilancio delle italiane nella serata di Europa League e Conference League di giovedì 22 ottobre.

All’Allianz Stadium, la Juventus pareggia 2-2 contro il Rennes. I bianconeri partono bene e passano in vantaggio dopo appena cinque minuti con Çelik. I francesi reagiscono, pareggiano con Al-Taamari e completano il sorpasso grazie a un rigore di Boulaye Dia. Nella ripresa Woltemade ristabilisce la parità, ancora dal dischetto. Nel finale Lucumí trova anche la rete del possibile successo, annullata però per fuorigioco. La squadra di Spalletti sale a sette punti.

In Conference League arriva infine la sconfitta dell’Atalanta, battuta 2-0 dall’Ajax ad Amsterdam. I bergamaschi resistono fino agli ultimi minuti, quando Arokodare sblocca il risultato all’87’. In pieno recupero Ouazane firma il raddoppio, condannando la formazione nerazzurra a tornare dall’Olanda senza punti.

Tuttavia la prima pagina della serata, in negativo però, spetta al Milan, travolto 3-0 dal Bournemouth. Gli inglesi sbloccano il risultato con Kluivert su rigore. L’espulsione di Maignan al 28′ lascia i rossoneri in dieci e complica ulteriormente la partita. Tavernier, ancora dagli undici metri, e Adli completano il pesante passivo per una formazione mai stata in partita.

Poker Italia in Champions

Como ed Inter portano a termine un poker che, alla luce dei pessimi risultati della settimana precedente, ha del clamoroso. Dopo i successi di Roma e Napoli, le due formazioni lombarde sconfiggono rispettivamente Manchester United e Shaktar Donesc.

Impressionante in particolare è il successo dell’esordiente Como contro una delle formazioni più blasonate dell’intera Lega: il Manchester United ricco di trofei e tradizione. Tutto questo non ha fermato i ragazzi di Cesk Fabregas, capaci di servire il poker – 4 a 1 – ai “red devils”.

Certamente meno prestigiosa, ma altrettanto importante, è la vittoria cdell’Inter sugli ucraini dello Shaktar, giunto imbattuto a Milano. In questo modo i campioni d’Italia in carica iniziano a muovere la classifica, mentre il Como, la matricola, può sognare una clamorosa qualificazione diretta agli ottavi di finale.

Decreto Sicurezza: nuove norme su manifestazioni e criminalità minorile

Fermo preventivo, pene per le violenze nei cortei e responsabilità dei genitori tra le misure approvate dal Consiglio dei ministri.

Il Consiglio dei ministri ha approvato martedì 20 ottobre 2026 un nuovo decreto Sicurezza, intervenendo sulla gestione dell’ordine pubblico, sulle manifestazioni e sulla criminalità minorile. Il provvedimento arriva dopo i recenti disordini registrati a Milano e in altre città italiane.

Tra le principali novità figura il reato di partecipazione violenta a manifestazioni pubbliche, che prevede pene da due a cinque anni di reclusione e multe fino a 20.000 euro. Sanzioni più severe sono previste anche per chi organizza gruppi finalizzati a manifestazioni violente.

Il decreto estende inoltre il fermo preventivo fino a 24 ore, applicabile in determinate circostanze anche ai minorenni dai 16 anni, e amplia le possibilità di arresto in flagranza differita.

Per i ragazzi tra 14 e 18 anni viene introdotta la presunzione relativa della capacità di intendere e di volere, salvo prova contraria. Previste anche sanzioni economiche e responsabilità risarcitorie per i genitori.

Le disposizioni sul fermo preventivo e sui divieti di raduno potrebbero incidere sulle modalità di partecipazione alle proteste. Il diritto di manifestare pacificamente rimane costituzionalmente garantito; l’effettiva portata delle limitazioni dipenderà dal testo definitivo e dalla sua applicazione.

Previsto infine l’invio di 500 militari aggiuntivi a Milano, senza attribuzione di poteri di polizia giudiziaria.

Champions’ League 2026-27: Roma e Napoli OK!

Prima vittoria per Roma e Napoli nella Champions’ League 2026-27, rispettivamente contro gli slovacchi dello Slovan Bratislava e i norvegesi del Bodo Glimt. Entrambe a segno quattro volte, hanno vissuto tuttavia serate completamente diverse. Mentre la Roma faceva pesare tutta la sua superiorità tecnica sugli avversari, comunque una delle squadre peggiori della lega, i partenopei vivevano una serata da cuori forti. Due volte in vantaggio e due volte raggiunti, gli uomini di Allegri sembravano aver trovato l’allungo decisivo nella ripresa. Tuttavia i norvegesi non si davano per vinti trovando il goal che riapriva l’incontro nei minuti di recupero.Tuttavia era troppo tardi e i partenopei si rimettevano in corsa.

“Beppe” Signori torna in azzurro

Il Commissario FIGC ha firmato: Giuseppe Signori è il nuovo team-manager della nazionale under 20. Per l’ex grande attaccante bergamasco, 188 reti in serie A con le maglie di Foggia, Lazio, Sampdoria, termina ufficialmente l’esilio dal mondo del calcio iniziato nel giugno 2011 con le accuse, rivelatesi tutte infondate, di essere il leader di un’organizzazione di scommesse clandestine tese ad alterare i risultati di alcune partite.

La nomina, fortemente voluta da Claudio Ranieri, giunge dopo anni contrassegnati da un lunghissimo iter giudiziario e da un gravissimo problema fisico che nel 2019 ne ha messo a rischio la vita. Tornato in buone condizioni di salute ha potuto affrontare i processi, ai quali si è sottoposto volontariamente nonostante i reati fossero già prescritti, per uscire completamente pulito dalle accuse a suo carico.

È il giusto finale di una vicenda che ha coinvolto un grande campione.

Volley A1 Femminile: Conegliano e Bergamo ancora a braccetto

La 3ª giornata della Serie A1 femminile di volley 2026-27 conferma le ambizioni delle grandi favorite. La Imoco Conegliano conquista il terzo successo consecutivo, imponendosi 3-0 sul campo di Talmassons. Le campionesse d’Italia dominano il primo set, soffrono nel secondo, conquistato 27-25, e chiudono senza concedere parziali.

Nel confronto più atteso del turno, la Numia Milano travolge l’Igor Novara con un netto 3-0 (25-19, 25-18, 25-15). Le lombarde impongono il proprio ritmo fin dalle prime battute, trascinate da Paola Egonu, autrice di 18 punti.

Successo convincente anche per Scandicci, che supera Firenze 3-0 nel derby toscano, mentre Bergamo conquista la terza vittoria consecutiva espugnando il campo di Busto Arsizio con identico punteggio.

La Reale Mutua Chieri domina il derby piemontese contro Cuneo, imponendosi 3-0. Vince anche Vallefoglia, che supera Brescia 3-1 nell’anticipo del venerdì.

Arriva infine il primo successo stagionale dell’Omag San Giovanni in Marignano, che batte Macerata 3-0.

Il campionato tornerà subito in campo mercoledì 21 ottobre per la quarta giornata, con l’interessante sfida tra Bergamo e Milano.

Nasce il movimento 17 ottobre: Annunciata mobilitazione permanente

Una nuova sigla compare sui social dopo le manifestazioni del 17 e 18 ottobre 2026, segnate da scontri e saccheggi soprattutto a Milano. Si chiama Movimento 17 ottobre e annuncia, attraverso una pagina Instagram appena aperta, una mobilitazione permanente nelle principali città italiane.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre alle ore 15. Le città indicate sono Milano, Bologna, Torino, Roma, Firenze, Padova, Bari e Genova. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è proseguire le manifestazioni fino alla caduta dell’attuale governo.

Nella descrizione del profilo, i promotori si presentano come «quelli delle piazze» e contestano l’operato delle forze dell’ordine. In uno dei messaggi pubblicati respingono le accuse di violenza rivolte ai manifestanti e rivendicano la protesta contro il sistema politico ed economico.

La pagina invita inoltre gli utenti a iscriversi a un canale Telegram per partecipare all’organizzazione delle iniziative.

Tra i contenuti diffusi compare anche un video nel quale alcuni giovani, indicati come partecipanti ai saccheggi nel centro di Milano, consegnano merce a una persona senza fissa dimora. Il filmato è accompagnato dalla dicitura «Esproprio proletario a Milano».

Al momento non sono state rese note le identità dei responsabili del profilo né una struttura organizzativa ufficiale del movimento.

I Deep Purple conquistano il Forum

Quasi sessant’anni di storia e ancora tanta voglia di suonare. Sabato 17 ottobre i Deep Purple sono tornati all’Unipol Forum di Assago per l’unica tappa italiana autunnale dello SPLAT! World Tour 2026, regalando al pubblico milanese un viaggio tra i grandi classici dell’hard rock e le composizioni più recenti.

Ad aprire la serata i giovani britannici Jayler, prima dell’ingresso della leggendaria formazione guidata da Ian Gillan, affiancato da Roger Glover, Ian Paice, Don Airey e Simon McBride.

Il concerto prende il via con Highway Star, seguito da A Bit on the Side e Into the Fire. La scaletta alterna passato e presente, lasciando ampio spazio agli assoli di chitarra di McBride e alle evoluzioni alle tastiere di Airey.

Tra i momenti più coinvolgenti spiccano Lazy, Perfect Strangers, Space Truckin’ e soprattutto l’immancabile Smoke on the Water, accompagnata dalla partecipazione del pubblico.

La voce di Gillan, inevitabilmente diversa da quella degli anni d’oro, trova sostegno in una band musicalmente compatta, capace di mantenere energia e intensità per oltre un’ora e mezza.

Nel finale arrivano Hush e Black Night, a suggellare una serata nella quale i Deep Purple dimostrano di non voler vivere soltanto dei ricordi, continuando a portare sul palco la propria storia e nuova musica.

Volley: Superlega 2026-27 al via tra sorprese e grandi sfide

Prende il via la SuperLega maschile di volley 2026-27 e la prima giornata regala subito emozioni e risultati sorprendenti. I campioni d’Italia della Sir Perugia devono faticare cinque set per espugnare il campo di Cuneo, imponendosi 3-2 al termine di un tie-break interminabile, chiuso 25-23.

Parte invece con il piede giusto la Lube Civitanova, che travolge 3-0 la Rana Verona, una delle formazioni più attese della stagione. I marchigiani, trascinati dai 19 punti di Aleksandar Nikolov, si aggiudicano anche un combattutissimo terzo set per 28-26.

Successo netto anche per l’Itas Trentino, che espugna il campo di Modena con un perentorio 3-0, grazie soprattutto ai 23 punti di Théo Faure. Identico risultato per Piacenza, vittoriosa a Padova.

Tra le sorprese spicca il 3-0 con cui Cisterna supera Milano, dopo un primo set conquistato 29-27, e soprattutto il debutto vincente della neopromossa Prata di Pordenone, capace di battere Monza 3-1.

In classifica cinque squadre conquistano il bottino pieno: Cisterna, Piacenza, Trento, Civitanova e Prata di Pordenone. Perugia segue con due punti, mentre Cuneo raccoglie un punto prezioso nonostante la sconfitta.

Basket 4ª Giornata: Virtus sola in vetta, Napoli stop a Milano

La Virtus Bologna resta l’unica squadra imbattuta dopo la 4ª giornata della Serie A di basket 2026-27. Le V nere travolgono Scafati 108-83, conquistano la quarta vittoria consecutiva e si ritrovano da sole al comando della classifica.

Perde invece l’imbattibilità il Napoli, sconfitto in casa dall’Olimpia Milano per 82-98. I campioni d’Italia, trascinati dai 21 punti ciascuno di Cole e Mathews, ribaltano il vantaggio iniziale dei partenopei e conquistano il successo che vale l’aggancio in classifica.

Alle spalle della capolista avanzano anche la matricola Verona, vittoriosa 94-81 contro Reggio Emilia, e Treviso, che supera Udine 102-86. Successo sofferto per Trento, capace di piegare Varese 87-85 al termine di una sfida combattutissima.

La Reyer Venezia espugna il campo del BC Roma per 104-98, mentre la Maxima Roma conquista un’importante vittoria esterna contro Tortona, imponendosi 89-75.

Arriva finalmente il primo successo stagionale della Trieste, che supera nettamente Cantù 92-72 e abbandona quota zero.

Dopo quattro turni, dunque, Virtus Bologna prima con 8 punti, seguita da un gruppo di inseguitrici a quota 6. Restano ancora senza vittorie Cantù e Scafati.

Caos Juventus

La pesante sconfitta interna per 0-3 contro la Lazio, nella settima giornata di Serie A, lascia decisamente il segno in casa Juventus. Al termine della partita, accompagnata dai fischi dell’Allianz Stadium, emergono pubblicamente divergenze tra il tecnico Luciano Spalletti e alcuni giocatori.

Il primo a sollevare il problema è Gleison Bremer, che davanti alle telecamere accusa alcuni compagni di nascondersi quando le cose vanno male, chiamando in causa l’atteggiamento del gruppo.

La risposta di Spalletti giunge a stretto giro di posta in conferenza stampa. Il tecnico invita ciascun giocatore a esaminare anzitutto il proprio rendimento, sottolineando che nessuno può considerarsi estraneo alle responsabilità della sconfitta.

L’allenatore parla inoltre di una squadra fragile mentalmente, incapace di reagire alle difficoltà, e ammette di voler riesaminare anche il proprio rapporto con lo spogliatoio.

Davanti ai microfoni interviene ancheGuglielmo Vicario, che esclude qualsiasi alibi e richiama tutti a un’assunzione collettiva di responsabilità.

La Juventus resta così ferma a 11 punti dopo sette giornate, otto in meno delle capolista Inter e Lazio. Spalletti, costretto in tribuna dalla squalifica durante la partita, mantiene per il momento la fiducia della società, mentre il confronto interno si trasferisce alla Continassa.

Serie B: Palermo prove di fuga, Samp nei guai

Il Palermomette la freccia e prova a scappare. La 7ª giornata della Serie B 2026-27 incorona i rosanero, capaci di espugnare Mantova nello scontro diretto con un secco 2-0 e portarsi a cinque lunghezze proprio dai lombardi, primi inseguitori.

Alle spalle della capolista torna a farsi minaccioso il Pisa, che supera 3-1 la Cremonese e raggiunge a quota 13 il Modena, sorpreso dalla Carrarese (2-1). Per i toscani è la seconda vittoria consecutiva, segnale di una ritrovata vitalità.

Fa rumore il 3-0 con cui la Juve Stabia travolge il Südtirol, mentre la Virtus Entella conquista tre punti preziosi sul campo del Padova (2-1). Finiscono in parità Ascoli-Empoli (1-1), Benevento-Vicenza (2-2), Verona-Catanzaro (2-2) e Cesena-Avellino (1-1).

Ma il risultato più amaro arriva da Marassi: la Sampdoria cade ancora, battuta 2-1 dall’Arezzo nonostante il vantaggio iniziale. La crisi blucerchiata assume contorni sempre più preoccupanti. Una crisi d’identità iniziata con la drammatica retrocessione del 2023. Da anni sembra mancare visione e progettualità, caratteristiche che, al contrario, sembrano riportare il Palermo là dove una società simile deve stare.

Volley: Torna la Superlega!

Con la netta vittoria di Civitanova sul difficile campo di Verona, la Superlega di Volley 2026-27 ha aperto i battenti. I marchigiani hanno iniziato così nel migliore dei modi la loro caccia al titolo ora sulle maglie di Perugia. Gli umbri, capitanati da Simone Giannelli, rimangono i grandi favoriti, ma dovranno guardarsi da Civitanova, Trentino e Verona.

Questa stagione saluto l’approdo di Pordenone nel massimo campionato. Si tratta di una new-entry assoluta, quindi da seguire con simpatia e curiosità.