Papa Leone XIV: Oggi l’intervento

Da qualche ora Papa Leone XIV è ricoverato al Policlinico Gemelli per l’asportazione del nodulo al polmone di cui lui stesso ha dato notizia al termine dell’Angelus di domenica 11 ottobre. Il problema gli sarebbe stato riscontrato attraverso alcuni accertamenti effettuati per scoprire la causa della fastidiosa infezione respiratoria di cui stava soffrendo negli ultimi tempi. Secondo fonti vicine a Prevost si tratta di una massa ai primissimi stadi che non deve destare preoccupazioni per le sue future condizioni di salute.

Con l’annuncio di domenica scorsa il Papa stesso avrebbe inteso fugare ogni possibile dubbio sulle sue effettive condizioni. Solo i mesi a venire daranno risposta circa la situazione reale.

Vittorio Sgarbi nuovamente ricoverato

Vittorio Sgarbi, critico e storico dell’arte dalla vis polemica prorompente, è nuovamente ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. La conferma arriva dalla direzione sanitaria della struttura stessa la quale, tuttavia, mantiene il riserbo assoluto sulle motivazioni che lo avrebbero condotto addirittura alla necessità di ricorrere alla terapia intensiva.

Il settantaquattrenne intellettuale ferrarese si stava riprendendo da un difficilissimo periodo di depressione, molto probabilmente conseguenza diretta delle accuse, successivamente archiviate, di riciclaggio di beni culturali, contraffazione di opere d’arte e autoriciclaggio di beni culturali. L’oggetto delle indagini era “La cattura di San Pietro”, dipinto seicentesco di proprietà di Sgarbi stesso, attribuito a Rutilio Manetti.

A pesare sulle condizioni fisiche dell’ex esponente di Forza Italia potrebbe contribuire altresì il suo passato clinico. Sgarbi, infatti, ha subito un intervento per la rimozione di un cancro alla prostata e un’ischemiacardiaca nel 2023.

Carburanti calmierati: l’offerta s’allarga

Da questa mattina i distributori ENI forniscono carburante a prezzo calmierato. Una decisione che fa certamente piacere al consumatore, ma che ha destato più di una perplessità. ENI, infatti, possiede circa il venti per cento dei distributori attivi. Pertanto il primo dubbio riguarda la capacità di soddisfare l’aumento di richieste. Una mano involontaria alla principale azienda italiana arriva dallaconcorrente IP che ha deciso di seguirne la strada, portando l’offerta a più di uno su tre punti vendita attivi. Una bella spinta anche per il Governo che si è mosso al riguardo. A questo punto resta da attendere la reazione degli altri competitor, soprattutto quelli legati alle grandi case produttrici che potrebbero veder calare gli introiti.

A pagare lo scotto di tutto questo saranno certamente le cosiddette pompe bianche che acquistavano carburante dalle cosiddette “sette sorelle” rinunciando a parte dei margini di guadagno per garantire prezzi maggiormente competitivi, venendo superati proprio dalle case madri.

Per il consumatore, invece, potrebbe arrivare una flebile boccata d’ossigeno. I prezzi rimangono comunque folli.

Germania: Pomerania ad AFD, Berlino alla Linche

Nuova sconfitta per la compagine governativa tedesca nelle elezioni regionali tenutesi ieri in Pomerania Mechlemburgo e nella città autonoma di Berlino, nelle quali hanno prevalso rispettivamente il partito d’estrema destra AFD e quello d’estrema sinistra della Linche.

Il successo della destra estrema arriva due settimane dopo quello ancor più schiacciante conseguito nella Sassonia Anhalt. È un chiaro segno che arriva dalle zone più in difficoltà del Paese teutonico. Sebbene di segno opposto, la vittoria dell’estrema sinistra a Berlino va nella medesima situazione: larghe fasce della popolazione della Germania sono stanche della politica della Größe Coalition che prima a trazione progressista ed ora a trazione conservatrice ha portato solamente stagnazione economica ed insicurezza. È un no chiaro alle assurde politiche green che hanno messo in crisi l’economia di quella che per anni era considerata la “locomotiva d’Europa” e della politica estera, soprattutto nei confronti della Russia, i cui effettisi stanno facendo sentire sulle famiglie tedesche.

74 Frustate per aver cantato senza velo

La notizia circola dal 20 giugno, ma evidentemente non squote abbastanza le coscienze, a partire da quelle delle colleghe occidentali solertinel cavalcare la tematica della soprafazione maschile, purché non riguardi certe latitudini e certe longitudini.

La cantante iraniana Parastoo Ahamadi dovrà subire settantaquattro frustate per essersi esibita in pubblico senza hijab davanti a una telecamera. Lo ha fatto nel 2024 in un antico caravanserraglio iraniano, accompagnata da musicisti uomini, interpretando uno dei brani più simbolici della memoria nazionale.

La medesima sorte toccherà anche ai componenti maschi della band che ne aveva accompagnato la performance in abito lungo con spalline, mandata su youtube. In aggiunta alla pena corporale ci sono anche due anni di divieto di lasciare il Paese e di esibirsi in pubblico.

Questo è quanto prevedono le leggi degli eredi di cinquemila anni di storia.

Venezuela devastato da un doppio terremoto: nessuna vittima tra gli italiani

Due scosse di terremoto, in rapida successione, rispettivamente del 7,2 e 7,5 della scala Richter, hanno devastato il Venezuela durante notte italiana

L’epicentro del sisma, secondo alcune stime il più violento a partire dal 1900, si è registrato nella città costiera di Moron, ma il disastro ha colpito anche la Capitale Caracas, causando il crollo di numerosi palazzi. Il primo bilancio ufficiale parla già di 162 morti e di quasi mille feriti. La situazione è drammatica tanto che la Presidente ad Interim Delcy Rodriguez ha già decretato lo stato d’emergenza in tutto il Paese caraibico.

Soccorsi al popolo venezuelano starebbero arrivando anche dalle nazioni confinanti.

Tutti illesi i residenti di origine italiana contattati attraverso il servizio “viaggiare Informati”

Krans-Montana: un’altra ragazza torna alla vita

Domani Elsa, 15 anni, compirà un altro passo verso il ritorno ad una certa normalità. La ragazza, rimasta gravemente ferita nel rogo di Capo d’Anno a Krans-Montana, lascerà l’ospedale Regina Margherita di Torino. Per lei sono stati mesi di sofferenze, paure, cure e ancora non è finita. Per un periodo indefinito la sua quotidianità prevederà controlli e presidi medici e un ricordo impossibile da cancellare.

Tutto questo mentre continuano ad emergere particolari agghiaccianti e sconcertanti sulla condotta dei gestori del locale svizzero in cui hanno trovato la morte quarantuno persone e che segnerà l’esistenza di altri centinaia di giovani, compresi coloro che non hanno riportato conseguenze fisiche in quel maledetto 1 gennaio 2026.

Guerra USA-Iran: tregua definitivamente caduta

Dopo giorni di trattative evidentemente ritenute infruttuose gli Stati Uniti hanno deciso di tornare ad attaccare l’Iran. Quarantanove sono stati i missili diretti contro lo Stato asiatico nella notte. La risposta iraniana non si è fatta attendere prendendo di mira alcune basi americane stanziate in medio-oriente. I Passdaran, inoltre, hanno annunciato la nnuova chiusura completa del Canale di Ormuz. Di contro l’amministrazione Trump ha annunciato il congelamento dei beni iraniani in patria che serviranno a risarcire le nazioni coinvolte negli attacchi di Kameney e soci.

Al momento è ferma intenzione dell’amministrazione USA di replicare l’attacco questa notte.

Cadute le accuse contro Nicole Minetti: grazia confermata

Un flop clamoroso! Questo si è rivelato il polverone mediatico sollevato dai falsi scoop de’ “Il Fatto Quotidiano”, rimbalzato dalle trasmissioni televisive “Report” ed “È solo carta bianca”, che hanno finito per coinvolgere in prima persona il ministro della giustizia Carlo Nordio.

Niente documentazioni false, niente festini, niente cartelle cliniche artefatte: la Procura di Milano ha verificato la bontà del dossier trasmesso al Ministero della Giustizia che ha indotto il Capo dello Stato ad emettere il provvedimento lo scorso 18 febbraio.

Ora rimangono gli strascichi. La famiglia, nella persona del padre adottivo del bimbo uruguayano Giuseppe Cipriani ha già dato mandato ai propri legali di intentare una causa per danno d’immagine contro Marco Travaglio, Sigfrido Ranucci e Bianca Berlinguer rispettivamente direttore e conduttori del giornale e delle trasmissioni che hanno contribuito a montare il finto scandalo.

Dalla Germania nessuna richiesta ufficiale per revocare l’immunità ad Ilaria Salis

Da qualche giorno sui social e su alcuni siti d’informazione circola la notizia secondo cui la Germania avrebbe richiesto formalmente la revoca dell’immunità parlamentare di Ilaria Salis, già oggetto di votazione lo scorso ottobre. Sgombriamo immediatamente il campo da equivoci: è falso. Tuttavia l’espnente di AVS non può dormire sogni tranquilli. Se da un lato il processo in Ungheria segna il passo proprio per l’impossibilità di interrogare la Salis, accusata di lesioni durante una manifestazione antifa, dall’altro l’ex insegnante piemontese rimane nell’occhio del ciclone nel quadro delle indagini che la magistratura tedesca sta portando avanti sulla Hammerband, organizzazione antagonista che potrebbe essere collegata anche ai fatti di Budapest, che avevano condotto la Salis nelle prigioni ungheresi.

È un fatto che la parlamentare italiana sia attenzionata secondo l’accordo di Shengen. In questo quadro, infatti va ricondotta l’ispezione subita dalla stessa Salis in un hotel di Roma, in seguito ad una segnalazione proveniente proprio dalla Germania avviata automaticamente in seguito al suo check in.

Andrea Stramezzi dimesso dal Policlinico di Milano!

Questo è il messaggio di gioia affidato ai social con cui il Prof. Andrea Stramezzi annuncia la sua guarigione. Ora, naturalmente, non resta che far luce sulle reali motivazioni del malore che ha rischiato di risultare fatale per la vita del noto professionista milanese per fugare o confermare i sospetti avanzati dal figlio Pietro nelle ore immediatamente successive al suo ritrovamento già in stato di coma.

Ora la sua battaglia per far luce sulla cattiva gestione pandemica potrà riprendere.

Smembrata la famiglia Trevallion

Il tribunale dei minori de’ L’Aquila ha deliberato: Catherine Birmingham e i tre figli dovranno lasciare la casa famiglia di Palmoli. Lieto fine di questa vicenda vergognosa? Assolutamente no!

Il giudice minorile ha stabilito di separare i figli dai genitori trasferendoli in tre case famiglia differenti. Per i Trevallion è la pietra tombale sul sogno italiano. Probabilmente anche la fine del loro nucleo famigliare. Non osiamo pensare ai danni psicologici a cui sono destinati ad andare incontro i tre bambini.

Il Dottor Stramezzi Ricoverato In Fin Di Vita A Milano

Sono ore di forte preoccupazione per il dottor Andrea Stramezzi, medico e divulgatore scientifico ricoverato dal 3 marzo scorso nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Milano, dov’è giunto in stato di coma a causa di un malore ancora inspiegato.

Medico chirurgo con specializzazione in Odontostomatologia e Protesi Dentaria, ha raggiunto una certa notorietà per le sue posizioni critiche riguardanti l’intera gestione della pandemia di Covid 19: dai protocolli di cura fino all’obbligo vaccinale, circostanza che gli ha guadagnato l’appellativo di novax, nonostante egli si sia sottoposto all’intero ciclo necessario per continuare a svolgere la sua professione. Stramezzi, infatti, era impegnato in prima persona nelle terapie alternative di cura al virus.

Il fatto che ad ore di distanza dal ritrovamento del professionista milanese in fin di vita i medici non siano ancora in grado di stabilire con certezza la causa del malore, lascia stazio ad ipotesi inquietanti, tanto che il figlio Pietro, rientrato dalla Russia dove risiede da anni, ha deciso di richiedere ulteriori accertamenti allo staff che ha in cura il noto professionista milanese.

In Attesa Della Sentenza d’Appello: Basterà UN “Cesso” Per Riunire La Famiglia Trevallion?

Una nuova dimora provvista di servizi igienici, mentre il “rudere” ne viene dotato! Questo è quanto Nathan Trevallion, presumiamo anche in nome e per conto della consorte Catherine Birmingham ha accettato in vista della sentenza del Tribunale de’ L’Aquila concernente l’appello conto la delibera di allontanare i tre figli dalla loro casa, per preservarli dalle “deprivazioni” connesse allo stile di vita della coppia anglo-australiana.

Pure noi attendiamo di sapere basterà uno sciacquone per risolvere una vicenda destinata a segnare in modo permanente l’esistenza di tre creature.

Lucia Regna: Un’Altra Vittima di Mala-Giustizia

Torino 28 giugno 2022: Lucia Regna comunica al marito la volontà di porre fine al loro matrimonio che durava da vent’anni. L’uomo reagisce con sette minuti di insulti e violenza, da cui la donna esce viva per miracolo riportando danni permanenti gravissimi. I medici dovranno ridurre le ventuno fratture al volto applicandole una placca, ma uno dei nervi è permanentemente lesionato.

Nonostante tutto questo, nel giugno del 2025, con una sentenza quanto meno discutibile, i giudici di Torino assolvono l’uomo. Nei giorni scorsi sono arrivate le motivazioni di una simile decisione. L’ex marito non può definirsi colpevole perché il gesto sarebbe figlio della frustrazione emotiva provocata dalla dissoluzione dell’ambiente famigliare e dall’abbandono della donna per intrattenere una relazione sentimentale con un’altra persona.

Davanti ad un evento di una portata simile, ci sentiamo di sottolineare che, ancora una volta, la giustizia italiana ha brillato per mancare di rispetto alla vittima, senza tacere le conseguenze create da questo aberrante precedente giuridico che andranno ben al di là della mancata sanzione di questa violenza di genere.