Serie B: IIl Palermo continua a volare, ma Mantova e Modena rispondono

Dopo la pausa per le nazionali continua la corsa del Palermo nel campionato italiano di calcio di serie B 2026-27. I siciliani infatti sbancano il “Castellani” di Empoli con un perentorio 4 a 2. Dietro, però, tengono il passo il Mantova, corsaro a Catanzaro e il Modena che, trascinato da un ritrovato Belotti, batte in rimonta il Verona, stoppando le velleità scaligere di rientrare nell’alta classifica. Posizione che arride all’Avellino dopo la pesantissima lezione inflitta ad una Sampdoria impelagata anche quest’anno nelle zone basse della graduatoria.

Per il resto termina a reti inviolate il big match tra Sud Tirol ed Ascoli, il Pisa va a vincere a Padova, imitato dalla Carrarese nella vicina Vicenza.

Infine il Benevento batte il Cesena per 2 a 0, mentre Arezzo-Cremonese e Virtus Entella-Juve Stabia si concludono con un pareggio, con i campani malinconicamente ultimi, penalizzati e alle prese con un crisi societaria di cui non si intravvede la fine.

A Milano la Supercoppa Italiana di Basket 2026-27

Non si ferma la striscia di successi dell’Armani Jeans Milano sul territorio italiano. Anche nella Supercoppa, primo trofeo della stagione cestistica 2026-27, le celeberrime “scarpette rosse” si impongono sulla Reier Venezia, degna protagonista nella finale scudetto di giugno. I ragazzi allenati da “Beppe” Poeta hanno avuto la meglio sui lagunari per 94 a 87, solo dopo un tempo supplementare però. Quindi, nonostante le molte facce nuove in rosa poco sembra essere cambiato negli equilibri della pallacanestro italiana.

Classifica marcatori 2025-26: vicini ad un record assoluto, ma non c’è nulla da festeggiare.

Con le partite di questa sera, dalle quali scaturiranno le ultime due partecipanti alla Champions’ League 2026-27, va in archivio il campionato di serie A 2025-26. Alla fine l’Inter ha trionfato alla grande e, a meno di un’impresa da tramandare ai posteri, il suo capitano, Lautaro Martinez, sta per laurearsi re dei marcatori, ripetendo l’impresa del 2023-24, quando ha prevalso con venticinque reti.

Al momento l’argentino conduce con diciassette goal, ben quattro di vantaggio sui più immediati inseguitori. Già così il discorso è praticamente chiuso: cinque reti in una sola partita è un’impresa riuscita a pochi dall’istituzione del campionato a girone unico nella stagione 1929-30. Ne serviranno addirittura sei – impresa riuscita solamente a Silvio Piola all’inizio degli anni trenta ed ad Omar Sivori nel celeberrimo recupero del 1961 contro l’Inter dei ragazzini – per raggiungere almeno quota 19 ed eguagliare il record negativo di 0,50 goal rispetto alle partite in programma, non a quelle disputate dal singolo giocatore.

Nemmeno negli anni settanta ed ottanta, quando si segnava col contagocce, il re dei marcatori è sceso sotto questa quota. I primi a vincere il trofeo con una rete ogni due partite sono stati Alberto Orlando della Fiorentina e Sandro Mazzola dell’Inter nel 1964-65 appaiati in vetta con 17 marcature. Poi Pierino Prati del Milan nel 1967-68, Roberto Pruzzo della Roma nel 1981-82 e Diego Armando Maradona nel 1987-88 hanno eguagliato il record negativo del ’65, fermandosi a quindici goal in tornei da trenta giornate.

È un altro segno dell’impoverimento continuo della serie A.