Portogallo: Vittoria in Danimarca nella bufera

Vincendo per 4 a 2 in Danimarca il Portogallo rimane a punteggio pieno anche dopo la terza giornata di Nations’ League, in un girone che, oltre ai danesi, comprende pure la forte Norvegia di Erling Haaland. Il calcio lusitano, quindi, sembra aver assorbito al meglio la delusione seguita al risultato tutto sommato modesto dell’ultima edizione dei mondiali di calcio.

Eppure mai come ora tira aria di tempesta attorno alla nazionale portoghese. A surriscaldare gli animi c’è la diatriba tra il tecnico Jorge Jesus e Cristiano Ronaldo, fuggito dal ritiro dopo aver saputo che pure nella sfida di Copenaghen sarebbe partito dalla panchina.

Dopo la garad’esordio di questa manifestazione, che ha visto in campo il cinque volte pallone d’oro con risultati oggettivamente imbarazzanti, l’allenatore ha deciso di anteporre il bene della squadra al prestigio. Probabilmente una maggiore chiarezza d’intenti da parte dell’intero staff tecnico e dirigenziale della federcalcio lusitana avrebbe evitato la fine ingloriosa del rapporto con chi ha fatto la storia del calcio.

D’altra parte a CR7 un filino di umiltà ed autoconsapevolezza non guasterebbe.

Jonas Vingegaard padrone del giro

Era atteso come la super star del Giro d’Italia 2026 e non ha deluso.

Dopo alcune tappe di studio Jonas Vingegaard ha conquistato la maglia rosa ed ha iniziato il dominio, sugellato con il successo odierno sull’arrivo di Piancavallo: il quinto per lui. Il corridore danese, già due volte trionfatore al Tour de France ha portato ad oltre cinque minuti il suo vantaggio sul francese Felix Gall. “Ho rallentato per godermi la vittoria” ha dichiarato a fine corsa.

Gli azzurri hanno chiuso con l’ottavo e il nono posto conquistato rispettivamente dal giovane Biganzoli e dall’esperto Damiano Caruso, giunti ad oltre dieci minuti in classifica generale. A Giulio Ciccone, invece, va la maglia azzurra del miglior scalatore.

Domani a Roma arriverà l’incoronazione dei vincitori.