Francia-Italia 1-1: Gli azzurri rispondono “presente”!

Dopo la larga vittoria in Turchia si attendevano risposte dalla nazionale italiana di calcio allenata da Roberto Mancini. L’attesa era quella di sapere se sul difficile campo di Parigi, in casa di una delle nazionali più attrezzate del panorama internazionale avremmo visto la formazione spaurita battuta dal Belgio, o quella autoritaria ammirata a Bursa.I novanta minuti più recupero della terza partita di Nations’ League sembrano aver decretato che il 4 a 1 rifilato agli uomini di Vincenzo Montella non è stato un caso. Al netto di alcune parate da cineteca di Gianluigi Donnarumma, gli azzurri hanno disputato un’ottima gara. Passati in svantaggio nel primo tempo, non si sono persi d’animo. Hanno costruito senza disunirsi, hanno creato occasioni, fino a trovare il goal del pareggio con Alessandro Bastoni, il quale sembra essersi lasciato alle spalle il periodo nero della stagione passata.

A pareggio raggiunto gli azzurri non si sono fermati. Hanno continuato ad attaccare creando i presupposti affinché i padroni di casa si trovassero con un uomo in meno. Tuttavia pure i ragazzi di Zidane non desistevano dal cercare il goal vittoria per un finale ricco di pathos.

Alla fine ne esce un buon pareggio che permette ai francesi di mantenere la testa del girone e all’Italia di allontanare ulteriormente la Turchia rimanendo in scia delle due battistrada.

Nella serata di Parigi, oltre ai citati Donnarumma e Bastoni meritano attenzione le prove del laterale destro Kaiode e dell’esordiente Vergara. Entrato a metà del secondo tempo, l’attaccante del Napoli si è dimostrato una spina nel fianco della difesa avversaria, dimostrando anche grandi attitudini al sacrificio.

Volley: Polonia Campione d’Europa 2026

Porta bene l’Italia alla Polonia del volley. Al Forum d’Assago la formazione allenata da Nicola Grbic ha la meglio sulla Francia di Andrea Giani per 3 a 1 con i parziali di 31-29, 25-19, 20-25 e 25-16.

I transalpini combattono strenuamente ddurante il primo set, ma Leon e compagni la spuntano ai vantaggi 31-29. Il contraccolpo si ripercuote sulla frazione successiva dominata dai polacchi, che, tuttavia, calano nel terzo set. La Francia è abile nell’approfittarne rimanendo nella partita e rimandando tutto al quarto set. Lì i campioni in carica si ritrovano e chiudono dominando con nove punti di margine.

La vittoria permette alla Polonia di staccare in anticipo il pass per Los Angeles 2028.

Francia e Polonia per il trono europeo del volley maschile

Saranno la Francia di Andrea Giani e la polonia di Fabio Soli a contendersi il titolo continentale di volley, edizione 2026 sul campo del Forum di Assago. Un esito per certi versi sorprendente per l’assenza denna nazionale azzurra campione del mondo in carica dalla fase cruciale della manifestazione. I transalpini, infatti, hanno avuto la meglio sulla Finlandia giustiziere di Giannelli e compagni, mentre la Polonia ha battuto la Slovenia.

Due finaliste con due tecnici italiani a tener alto l’onore di un movimento chiamato a ripartire in vista dei mondiali 2027 e, soprattutto delle Olimpiadi del 2028. Il flop della nazionale maschile, infatti, segue l’argento ddelle ragazze di Julio Velasco, sconfitte in finale dalla Turchia. Sono questi risultati che non ridimensionano di certo il movimento e che, tanto meno, ne cancellano quanto fatto. Possono essere letti invece come un salutare bagno d’umiltà da cui ripartire per riaffermare una primazia mondiale, sia in campo maschile, sia in campo femminile.

Il sogno di Giovanni Malagò: l’accoppiata Conte – Maldini

Parte all’insegna dell’ambizione la presidenza FIGC di Giovanni Malagò. Il primo obbiettivo è dare una guida tecnica credibile alla Nazionale: non solo a quella maggiore, ma all’intero movimento. Per il ruolo di Commissario Tecnico l’ex Presidente CONI sta tentando di riportare Antonio Conte sulla panchina azzurra. Il tecnico salentino aveva già ben impressionato nel biennio 2014-2016 uscendo ai calci di rigore nei quarti di finale dell’Europeo di Francia 2016, nonostante una rosa non certo di primissimo piano. Tuttavia in quell’edizione gli azzurri sono riusciti a mettere sotto formazioni ben più accreditate come Spagna e Belgio.

Malagò non si ferma, però. La prima squadra dovrebbe divenire il risultato finale di un progetto complessivo da affidare ad un direttore tecnico di spessore. Per questo ruolo l’attuale numero uno del calcio italiano si è rivolto a Paolo Maldini, fuoriclasse in campo e ultimo dirigente ad aver vinto uno scudetto al Milan, società che lo ha scaricato senza riguardi un anno più tardi. Voci molto accreditate rivelano che l’ex capitano azzurro stia valutando seriamente la proposta di Malagò. Un freno? Il desiderio di tornare al suo Milan, cosa al momento possibile solo nel caso in cui l’attuale proprietà trovasse un compratore che metta sul piatto la classica “proposta che non si può rifiutare”.

Alla luce delle ultime mosse di mercato milaniste, questa sembra una possibilità remota. Quindi Maldini in azzurro? I prossimi giorni porteranno una risposta.

Mondiale di calcio 2026: Salta la panchina della Tunisia

La manita subita dalla Svezia lascia il segno in casa tunisina. La federcalcio del paese nord africano ha deciso di correre ai ripari sollevando dall’incarico il tecnico Lamouchi, sostituendolo col francese Renard ormai ex tecnico della nazionale femminile transalpina.

Al nuovo tecnico spetta l’onere di far dimenticare la brutta partita d’esordio. Per quanto grave possa essere la situazione, anche i tunisini hanno la possibilità di rimettersi in corsa per accedere al tabellone ad eliminazione diretta. L’obbiettivo di risultare una delle migliori terze non è per nulla impossibile.