“Fuori dal coro”: Si riparte!

Domenica 27 settembre prende il via la nuova stagione della trasmissione televisiva “Fuori dal Coro” condotta da Mario Giordano su Rete 4. L’unico spazio pronto a dar voce alle istanze alle cosiddette opinioni non allineate è salvo. Curiosamente, però, è partita con un mese di ritardo, suscitando non pochi interrogativi.

Da domenica sera, quindi, la voce stridula di Mario Giordano, fastidiosa soprattutto per quanto di scomodo sostiene, tornerà a raccontarci il disagio nelle periferie, le disfunzioni della sanità, le sofferenze delle persone danneggiate da vaccino, a cui nessuno sembra voler dare ascolto e dignità e lla piaga degli appartamenti occupati. Argomenti questi che raccontano di una società completamente allo sbando. Resta solo da vedere quanto riuscirà a resistere.

Mario Giordano e “Fuori dal Coro” verso la riconferma

È quanto riporta ADN Cronos dopo le voci di chiusura o di cambio di rete documentate dalle testate “Domani” e “Il Fatto Quotidiano”, non certo vicine alle posizioni del giornalista alessandrino.

Le supposizioni sono iniziate nel mese di maggio con la sospensione per una settimana in occasione del “clasico” Barcellona-Real Madrid, seguita dalla sospensione anticipata della trasmissione. Le due testate fondano la loro convinzione sulla presunta volontà di “devannacizzare” la rete. In effetti i servizi realizzati nella trasmissione “Fuori dal Coro” trovano grande rispondenza in quello che potrebbe essere l’elettorato di Futuro Nazionale.

In realtà da fonti Mediaset autorevoli si apprende che la chiusura o lo spostamento della celebre trasmissione non sarebbe in programma.

La risposta arriverà il prossimo 8 luglio quando Pier Silvio Berlusconi svelerà tutti i palinsesti per la stagione 2026-27.

Rete 4 aria di rivoluzione

Giovedì 28 maggio Paolo Del Debbio ha chiuso la trasmissione “Dritto e Rovescio” annunciando il suo pensionamento a partire dal primo giugno. Contestualmente ha altresì espresso la sua volontà di continuare a lavorare. Tuttavia si tratta di un congedo amaro. Secondo i soliti ben informati, il giornalista toscano non avrebbe gradito la decisione di Mediaset di proseguire il talk per altre quattro puntate, affidandone la conduzione a Francesco Vecchi, che da questqa sera lo sostituirà alla conduzione del preserale “4 di sera news”, appiccicando al format un nome diverso.

Per onore di cronaca, le stesse fonti profilano la possibilità che ad occupare lo spazio lasciato libero da Del Debbio sia un supplemento speciale della trasmissione Quarto Grado. In pratica i casi irrisolti prenderebbero lo spazio della politica. Un disimpegno da parte di quello che, a tutti gli effetti sarebbe diventato il canale generalista informativo del gruppo Mediase.

In tal senso, nubi sembrano addensarsi anche sulla trasmissione Fuori dal Coro di Mario Giordano, nonostante i buoni numeri realizzati in termini di ascolti. Il passaggio alla domenica sera non ha inficiato i risultati. Eppure il 31 maggio Mario Giordano ha chiuso la sua stagione, avendo dovuto incassare altresì lo stop forzato per dar spazio alla partita di calcio tra Barcellona e Real Madrid del 10 maggio.

A settembre avremo tutte le risposte.

Ungheria: Vince Magyar, termina l’era Orban

Affluenza record alle elezioni politiche in Ungheria, con il 77 % che si sono recati ai seggi decretando il successo di Petar Magyar a spese dell’ultra conservatore Victor Orban, il quale, contrariamente a quanto sostenevano alcuni detrattori, ha riconosciuto la vittoria del suo avversario.

Alla fine ha pesato il voto dei giovani assetati di cambiamento.

Per la nazione danubiana si tratta di un riposizionamento, non di una rivoluzione, dato che il nuovo leader, ex braccio destro di Orban, appartiene comunque allo schieramento dei conservatori.

Esce momentaneamente di scena uno dei leader più discussi del momento, un ponte tra Cina, Russia e l’attuale amministrazione della Casa Bianca. Senz’altro una voce fuori dal coro. Ora resta da vedere cosa cambierà effettivamente in Ungheria.