Lazio – Icardi: Non è finita

Dopo un mercato a costo zero che non ha impedito a Gennaro Gattuso di plasmare un gruppo capace di partire di gran carriera nel campionato 2026-27, la Lazio sta pensando di mettere a disposizione dell’ex tecnico della nazionale un rinforzo di prestigio. Si tratta di Mauro Icardi, al momento svincolato, ma integro fisicamente e ancora relativamente giovane. In queste ore la societĂ  del Presidente Lo Tito è tornata alla carica per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante italo-argentino.

Riuscisse a ritrovare una forma fisica quanto meno credibile, l’innato senso del goal che ne ha caratterizzato l’intera carriera potrebbe risultare assai utile per far fare il salto di qualitĂ  definitivo ad un gruppo che si sta comportando ottimamente, ma che potrebbe avere nella ristrettezza d’organico il proprio tallone d’Achille.

Gravina e Gattuso verso l’addio. E se la nazionale italiana venisse ripescata?

Tutti devono cambiare affinchĂ© nulla cambi? La triste consuetudine sembra confermarsi dopo l’ennesimo fallimento del calcio italiano: facce nuove al vertice e sulla panchina azzurra, problemi strutturali vecchi.

Con molta probabilitĂ  quest’oggi il Presidente Federale Gabriele Gravina rassegnerĂ  le sue dimissioni, seguito a ruota dall’altro “Signor G” del calcio italiano Gennaro Gattuso.

Cambiano gli uomini a furor di popolo. I problemi, però, rimangono lì alla luce del sole sotto forma di parco giocatori inadeguato e di strutture fatiscenti.

Ora i toto-nomi possono aprirsi: chi sarĂ  il nuovo Presidente Federale? Chi guiderĂ  la nazionale? Intanto si profila il vuoto! E se in questo vuoto il calcio italiano fosse chiamato a preparare comunque la trasferta per l’America del Nord?

L’eventualitĂ  è remota ed è legata a doppio filo alla guerra tra Stati Uniti-Israele ed Iran. L’attuale regime asiatico sembra non aver ritirato l’intenzione di boicottare la massima rassegna calcistica planetaria, aprendo in questo modo una falla nel calendario. A questo punto entra in gioco l’articolo 6.7 del regolamento del mondiale, che dĂ  facoltĂ  alla FIFA di scegliere l’eventuale sostituta di una formazione qualificata intenzionata ritirarsi dalla competizione.

A questo punto bisognerĂ  vedere quali equilibri intenda preservare la Federazione: se quelli geografici invitando gli Emirati Arabi Uniti, la prima delle non qualificate della federazione asiatica, o quelli del prestigio chiamando la nazionale col ranking migliore tra le escluse: l’Italia dodicesima.

Qui il quesito si fa interessante: nel caso, conteranno piĂą i petrodollari degli Emirati o il maggior interesse di cui l’intera manifestazione potrebbe beneficiare presso le vaste comunitĂ  italiane presenti in Nord America grazie al ripescaggio degli azzurri? E noi affronteremo l’evento senza guida istituzionale e guida tecnica?