Francia-Italia 1-1: Gli azzurri rispondono “presente”!

Dopo la larga vittoria in Turchia si attendevano risposte dalla nazionale italiana di calcio allenata da Roberto Mancini. L’attesa era quella di sapere se sul difficile campo di Parigi, in casa di una delle nazionali più attrezzate del panorama internazionale avremmo visto la formazione spaurita battuta dal Belgio, o quella autoritaria ammirata a Bursa.I novanta minuti più recupero della terza partita di Nations’ League sembrano aver decretato che il 4 a 1 rifilato agli uomini di Vincenzo Montella non è stato un caso. Al netto di alcune parate da cineteca di Gianluigi Donnarumma, gli azzurri hanno disputato un’ottima gara. Passati in svantaggio nel primo tempo, non si sono persi d’animo. Hanno costruito senza disunirsi, hanno creato occasioni, fino a trovare il goal del pareggio con Alessandro Bastoni, il quale sembra essersi lasciato alle spalle il periodo nero della stagione passata.

A pareggio raggiunto gli azzurri non si sono fermati. Hanno continuato ad attaccare creando i presupposti affinché i padroni di casa si trovassero con un uomo in meno. Tuttavia pure i ragazzi di Zidane non desistevano dal cercare il goal vittoria per un finale ricco di pathos.

Alla fine ne esce un buon pareggio che permette ai francesi di mantenere la testa del girone e all’Italia di allontanare ulteriormente la Turchia rimanendo in scia delle due battistrada.

Nella serata di Parigi, oltre ai citati Donnarumma e Bastoni meritano attenzione le prove del laterale destro Kaiode e dell’esordiente Vergara. Entrato a metà del secondo tempo, l’attaccante del Napoli si è dimostrato una spina nel fianco della difesa avversaria, dimostrando anche grandi attitudini al sacrificio.

“Fuori dal coro”: Si riparte!

Domenica 27 settembre prende il via la nuova stagione della trasmissione televisiva “Fuori dal Coro” condotta da Mario Giordano su Rete 4. L’unico spazio pronto a dar voce alle istanze alle cosiddette opinioni non allineate è salvo. Curiosamente, però, è partita con un mese di ritardo, suscitando non pochi interrogativi.

Da domenica sera, quindi, la voce stridula di Mario Giordano, fastidiosa soprattutto per quanto di scomodo sostiene, tornerà a raccontarci il disagio nelle periferie, le disfunzioni della sanità, le sofferenze delle persone danneggiate da vaccino, a cui nessuno sembra voler dare ascolto e dignità e lla piaga degli appartamenti occupati. Argomenti questi che raccontano di una società completamente allo sbando. Resta solo da vedere quanto riuscirà a resistere.

Striscia la Notizia verso l’addio!

Tornerà “Striscia la Notizia”, il celeberrimo TG satirico di Antonio Ricci che, per oltre trentacinque anni ha informato divertendo?

A giudicare dalla decisione di chiudere tutti i profili social legati alla trasmissione sembra proprio che in casa Mediaset stia terminando un’epoca: quella del Drive In, di cui la celeberrima striscia quotidiana è stata la diretta discendente.

Servizi trash, spesso rivelatori di realtà scomode, tormentoni e personaggi sono stati il motore di una storia durata più di sette lustri che hanno visto trasformarsi l’Italia e il mondo dei media.Il tentativo, perb altro fallito, di farne una trasmissione settimanale da prima serata – proprio com’era il Drive In – sembra proprio aver sancito la fine di questa storia.

Mario Giordano e “Fuori dal Coro” verso la riconferma

È quanto riporta ADN Cronos dopo le voci di chiusura o di cambio di rete documentate dalle testate “Domani” e “Il Fatto Quotidiano”, non certo vicine alle posizioni del giornalista alessandrino.

Le supposizioni sono iniziate nel mese di maggio con la sospensione per una settimana in occasione del “clasico” Barcellona-Real Madrid, seguita dalla sospensione anticipata della trasmissione. Le due testate fondano la loro convinzione sulla presunta volontà di “devannacizzare” la rete. In effetti i servizi realizzati nella trasmissione “Fuori dal Coro” trovano grande rispondenza in quello che potrebbe essere l’elettorato di Futuro Nazionale.

In realtà da fonti Mediaset autorevoli si apprende che la chiusura o lo spostamento della celebre trasmissione non sarebbe in programma.

La risposta arriverà il prossimo 8 luglio quando Pier Silvio Berlusconi svelerà tutti i palinsesti per la stagione 2026-27.