Inter e Napoli: serata Champions’ da incubo

Seconda giornata di Champions’ da dimenticare per Inter e Napoli. Le due formazioni italiane cadono in casa rispettivamente contro Bruges e Villa Real. Una battuta d’arresto grave perché: oltre ad essere arrivata sul campo amico, è giunta contro due formazioni non di prima fascia.

A Milano l’Inter ha dovuto inchinarsi alla grande serata di Nicolò Tresoldi, attaccante di origine italiana con passaporto tedesco ed argentino conteso da tre nazionali, autore di una tripletta memorabile. Contro i belgi agli uomini di Chivu non riesce la rimonta e lo zero in classifica dopo due partite rimane una triste realtà.

Non va meglio la serata al Napoli in casa contro gli spagnoli del Villa Real. I partenopei passano in vantaggio ma crollano alla distanza, mancando l’occasione di conquistare punti contro una pari livello..

Ad un quarto del cammino la Champions’ sta decretando l’inadeguatezza delle due formazioni principali del calcio italiano.

Basket: Pazza Virtus e Olimpiakos battuto 96-94

Serviva una notte quasi perfetta per battere i campioni d’Europa dell’Olympiacos, soprattutto se qualcuno ti considera la “Cenerentola” della compagnia. La Virtus Bologna ha trovato forse qualcosa di più al PalaDozza, al termine di quaranta minuti giocati senza paura e di un finale semplicemente folle: 96-94 e prima vittoria stagionale in Eurolega.

Le V nere partono a mille, chiudono avanti il primo quarto 33-30 e rispondono al tiro pesante dei greci attaccando con continuità il ferro. All’intervallo lungo l’Olympiacos mette appena il naso avanti, 49-50, ma Bologna riparte con coraggio e al 30’ conduce 75-70. Nell’ultimo periodo, però, i campioni in carica cambiano marcia: parziale di 10-0 e partita completamente ribaltata.

La Virtus non crolla. Aliou Diarra, monumentale sotto canestro con 18 punti e 14 rimbalzi, la tiene aggrappata alla partita fino all’incredibile volata conclusiva. Ndiaye firma una giocata da tre punti, Diarra replica e Bologna torna avanti. Mancano sei secondi quando Jean Montero penetra e realizza il canestro del 94-93 Olympiacos. Sembra la beffa definitiva.

Sembra, appunto. Ultimo possesso Virtus: palla a Marcus Carr, arresto da otto metri, in equilibrio precario, tiro disperato mentre il tempo muore. La sirena suona, la palla entra: tripla, 96-94. Il PalaDozza esplode. Due giorni dopo aver perso sulla sirena contro Milano, Bologna scopre quanto può essere meraviglioso trovarsi dall’altra parte del miracolo.

Basket: Milano e Bologna OK, steccano le romane.

Tra sabato 26 e domenica 27 ha preso il via il massimo campionato italiano di basket, da molti considerato il più spettacolare degli ultimi anni, con formazioni rinnovate ed impreziosite dall’arrivo dall’estero di ottimi giocatori.

Milano, campione uscente, esordisce soffrendo e vincendo, imitata dalla rinnovatissima Bologna, che invece parte decisamente col piede giusto. Vincono anche Trento, Udine, Venezia e Tortona, mentre steccano alla grande le due romane, probabilmente le due realtà più attese al debutto.Treviso e Napoli, quest’ultima a domicilio, hanno fatto comprendere alle formazioni capitoline che non è sufficiente acquisire un titolo sportivo per appartenere ad una categoria. Alla fine i grandi investimenti dei due sodalizi daranno frutti, ma la strada sarà irta e pregna di sorprese, alcune certamente poco gradite.

A Milano la Supercoppa Italiana di Basket 2026-27

Non si ferma la striscia di successi dell’Armani Jeans Milano sul territorio italiano. Anche nella Supercoppa, primo trofeo della stagione cestistica 2026-27, le celeberrime “scarpette rosse” si impongono sulla Reier Venezia, degna protagonista nella finale scudetto di giugno. I ragazzi allenati da “Beppe” Poeta hanno avuto la meglio sui lagunari per 94 a 87, solo dopo un tempo supplementare però. Quindi, nonostante le molte facce nuove in rosa poco sembra essere cambiato negli equilibri della pallacanestro italiana.

Milano: Primi passi verso il nuovo stadio

La demolizione della biglietteria sud dello stadio di San Siro rappresenta l’inizio delle operazioni per dare a Milano un impianto di gioco più moderno e funzionale e a Milan ed Inter una casa di proprietà, sebbene condivisa.

È altresì la prima mossa tangibile di un percorso iniziato all’indomani dell’ultimo scudetto rossonero con progetti, presunte location e soluzioni. Alla fine le due società hanno deciso di proseguire unite nella condivisione dello stadio. Una soluzione anacronistica per chi, per storia e bacino d’utenza, mira aa restare nel novero dei top club continentali. Nessuno tra loro condivide lo stadio con una formazione della stessa città. Sintomatico è l’esempio di Manchester, con gli stadi dello United – il leggendario Oltraford – e del City divisi da poche centinaia di metri.

Milano: Auto fugge da posto di blocco. Morto un agente di polizia municipale

Francesco Imprezzabile, quarantaseienne agente della polizia locale di Milano, è deceduto a causa di un incidente occorsogli durante l’inseguimento di una vettura che non si era fermata all’alt nei pressi di via Milano vicino al fiume Lambro. Nell’operazione, durata svariati chilometri, l’uomo avrebbe perso il controllo della motocicletta su cui viaggiava., mentre i veicoli transitavano da Peschiera Borromeo.

Portato in gravissime condizioni al Niguarda, Imprezzabile moriva qualche minuto dopo, mentre i guidatori si davano alla fuga.

Immediatamente la procura diMilano ha aperto le indagini per far luce sulla dinamica dell’incidente. Non si esclude lo speronamento da parte dei guidatori. Nelle ultime ore la vettura è stata ritrovata nei pressi di Pioltello e due individui sarebbero indagati.

Immediatamente gli attestatidi stima sono arrivati. Ora aspettiamo le manifestazioni di piazza per chiedere “verità per Francesco”.

L’Olimpia Milano passa a Venezia: È scudetto!

Battendo 86 a 72 la Reier Umana Venezia in gara quattro della finale scudetto disputata al Taliercio, l’Olimpia Milano si laurea campione d’Italia del basket per la trentaduesima volta nella sua storia. I ragazzi allenati da “Beppe” Poeta conquistano altresì il “triplete” italiano, a conferma dell’ottimo lavoro fatto dall’ex tecnico di Brescia.

Per i veneti rimane il rammarico di non essere r
riusciti a riportare il titolo in Laguna, ma anche la consapevolezza della grande stagione vissuta.

A Milano gara 1 della finale scudetto del basket: 100 a 80

L’Olimpia Milano inizia al meglio la serie scudetto infliggendo una pesante sconfitta alla Reier Venezia. Contro il miglior attacco dell’intera serie A i meneghini sfoggiano una partita suntuosa, di cui quota cento finale è la dimostrazione lampante. Velocità e precisione chirurgica al tiro sono state le due armi dei ragazzi allenati da Beppe Poeta. Non bastasse, dieci giocatori bianco-rossi sono finiti a referto, con i migliori realizzatori partiti dalla panchina. Agli oro-granata non è bastata l’ormai prova suntuosa del centro Tessitori, miglior realizzatore della serata con ben 26 punti. I veneti non sono riusciti a rispondere al 60 % da tre punti delle “scarpette rosse” e non hanno potuto contare sul medesimo apporto dalla panchina.

Ora ai lagunari non resta che riordinare le idee per cercare di non rientrare al Taliercio con la spada di damocle di dover vincere ad ogni costo per rimanere nella serie.

Basket: Lo scudetto viaggia sulla A4 è finale Milano-Venezia

Parte questa sera al Forum d’Assago la serie finale per l’assegnazione dello scudetto 2026-27 della pallacanestro italiana. Di fronte Milano e Venezia in un inedito che potrebbe chiudersi col grande-slam interno per le cosiddette “scarpette rosse”. Tuttavia i lombardi dovranno fare i conti con un complesso agguerrito capace di estromettere dai giochi la superpotenza Bologna e che non lascerà nulla d’intentato per riportare il tricolore in Laguna a distanza di sette anni dall’ultimo successo della stagione 2018-19.

Contemporaneamente a Rimini la Tezenis Verona ha a disposizione il primo match-ball per salire in serie A1.

Andrea Stramezzi dimesso dal Policlinico di Milano!

Questo è il messaggio di gioia affidato ai social con cui il Prof. Andrea Stramezzi annuncia la sua guarigione. Ora, naturalmente, non resta che far luce sulle reali motivazioni del malore che ha rischiato di risultare fatale per la vita del noto professionista milanese per fugare o confermare i sospetti avanzati dal figlio Pietro nelle ore immediatamente successive al suo ritrovamento già in stato di coma.

Ora la sua battaglia per far luce sulla cattiva gestione pandemica potrà riprendere.

Il Dottor Stramezzi Ricoverato In Fin Di Vita A Milano

Sono ore di forte preoccupazione per il dottor Andrea Stramezzi, medico e divulgatore scientifico ricoverato dal 3 marzo scorso nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Milano, dov’è giunto in stato di coma a causa di un malore ancora inspiegato.

Medico chirurgo con specializzazione in Odontostomatologia e Protesi Dentaria, ha raggiunto una certa notorietà per le sue posizioni critiche riguardanti l’intera gestione della pandemia di Covid 19: dai protocolli di cura fino all’obbligo vaccinale, circostanza che gli ha guadagnato l’appellativo di novax, nonostante egli si sia sottoposto all’intero ciclo necessario per continuare a svolgere la sua professione. Stramezzi, infatti, era impegnato in prima persona nelle terapie alternative di cura al virus.

Il fatto che ad ore di distanza dal ritrovamento del professionista milanese in fin di vita i medici non siano ancora in grado di stabilire con certezza la causa del malore, lascia stazio ad ipotesi inquietanti, tanto che il figlio Pietro, rientrato dalla Russia dove risiede da anni, ha deciso di richiedere ulteriori accertamenti allo staff che ha in cura il noto professionista milanese.