Il Presidente Angelo Binaghi si dichiara ottimista in vista delle ATP Finals di Torino che non vedranno ai nastri di partenza Jannik Sinner detentore del titolo. Pur senza l’indiscusso numero uno del tennis italiano, a lungo in vetta alla classifica ATP, il dirigente confida in spalti gremiti in ogni ordine di posti durante i match. In effetti la quasi totalitĂ dei biglietti è stata venduta a peso d’oro. Peccato che la notizia del forfait del fuoriclasse di Sesto Pusteria stia inducendo molti possessoria svendere i tagliandi sul web, rientrando in parte della spesa ed evitando di accollarsi ulteriori esborsi di trasferta e soggiorno per un evento che reputano in tono minore.
Di tutto questo il buon Binaghi sembra non curarsene, convinto com’è di essere l’artefice primo dell’attecchimento della cultura della racchetta tra le italiche genti solitamente dedite a seguire esclusivamente il giuoco del calcio. Quanto sta accadendo in rete, invece, dovrebbe suonare come campanello d’allarme. Dovesse disgraziatamente terminare la parabola vincente del fortissimo giocatore altoadesino, finirebbe anche l’innamoramento delle masse, a meno che un altro Sinner non si affacci sulla scena a suon di trofei.