Un secondo posto che vale quanto una vittoria! Questo è il responso principale del Gran Premio di Malesia disputato ieri. Una corsa caratterizzata da pioggia,, caos e colpi di scena in cui ha prevalso Max Verstappen, davanti al giovanissimo pilota italiano della Mercedes, il quale ha beneficiato della rottura del compagno di squadra, più accreditato rivale al titolo, George Russell, precipitato ad oltre ottanta punti di distacco.
Della disavventura di Russell ha approfittato anche Louis Hamilton, capace di portare sul podio la sua Ferrari, al termine di un’incredibile rimonta, resa necessaria dopo la scellerata decisione della squadra di mandare in pista i piloti con gomme d’asciutto, nonostante l’acquitrino iniziale.
Ora al pilota bolognese sarà sufficiente amministrare il vantaggio nei prossimi sette gran premi per diventare il primo italiano a fregiarsi del titolo iridato settantatré anni dopo Alberto Ascari.
Un gran premio che resterĂ nella storia, ppure per il guasto alle power unit delle vetture costrette a girare in pista a trenta all’ora. Un altro colpo al cuore per gli amanti dei motori, delle loro prestazioni e dei suoni che tanto facevano sognare.