Portogallo: Vittoria in Danimarca nella bufera

Vincendo per 4 a 2 in Danimarca il Portogallo rimane a punteggio pieno anche dopo la terza giornata di Nations’ League, in un girone che, oltre ai danesi, comprende pure la forte Norvegia di Erling Haaland. Il calcio lusitano, quindi, sembra aver assorbito al meglio la delusione seguita al risultato tutto sommato modesto dell’ultima edizione dei mondiali di calcio.

Eppure mai come ora tira aria di tempesta attorno alla nazionale portoghese. A surriscaldare gli animi c’è la diatriba tra il tecnico Jorge Jesus e Cristiano Ronaldo, fuggito dal ritiro dopo aver saputo che pure nella sfida di Copenaghen sarebbe partito dalla panchina.

Dopo la garad’esordio di questa manifestazione, che ha visto in campo il cinque volte pallone d’oro con risultati oggettivamente imbarazzanti, l’allenatore ha deciso di anteporre il bene della squadra al prestigio. Probabilmente una maggiore chiarezza d’intenti da parte dell’intero staff tecnico e dirigenziale della federcalcio lusitana avrebbe evitato la fine ingloriosa del rapporto con chi ha fatto la storia del calcio.

D’altra parte a CR7 un filino di umiltà ed autoconsapevolezza non guasterebbe.

Italia U 21: Avanti con Chisse

Alla fine l’Italia Under 21 di Silvio Baldini passa in Armenia nella gara valida per la qualificazione alla fase finale del Campionato Europeo di categoria, ma quanta fatica! Due traverse di Pisilli e Comuzzo, un rigore fallito da Koleosho e alcune parate spettacolari dell’estremo difensore di casa, hanno preceduto la prodezza dell’attaccante in forza al Milan, che peraltro si sta distinguendo anche in serie A proprio con la formazione rossonera. Una vittoria striminzita figlia solo del caso e non dell’assenza di gioco o idee. Fin dall’inizio gli “azzurrini” hanno preso in mano le redini della partita, costringendo i padroni di casa nella propria metà campo, affidando le proprie speranze di vittoria a qualche sporadica azione di rimessa.

È un buon gruppo quello allestito dal vulcanico tecnico toscano; una compagine con le carte in regola per raggiungere la qualificazione e, magari, trovare un pass per Los Angeles 2028, riportando il calcio italiano alle Olimpiadi dopo vent’anni di assenza.

La Ferrari conquista Barcellona: primo successo in rosso per Lewis Hamilton

Un suntuoso Lewis Hamilton conquista la sua prima vittoria da quando è alla guida della Ferrari, interrompendo un digiuno che per la casa di Maranello durava dal 27 ottobre 2024: Gran Premio di Città del Messico.

Il quarantunenne sette volte campione del mondo di Formula UNO precede sul traguardo la Mercedes di Russel e la MacLaren di Lando Noris, sul podio anche grazie al ritiro del leader della classifica generale Kimi Antonelli, tradito dalla centrralina a quattro giri dal termine.

Se la Mercedes lamenta il ritiro del giovane talento italiano, in casa Ferrari c’è rammarico per il guasto che a cinque giri dalla fine ha fermato la corsa di Charles Le Clerck, autore di una buona rimonta dopo il disastro rimediato in prova.

Con questo risultato Hamilton rafforza la sua seconda posizione in classifica generale a quarantun punti da Antonelli, per cui la battuta d’arresto non può rappresentare un dramma.

Volley: Gli azzurri ripartono

Nella seconda partita valida per la Nations’ League di Volley gli azzurri vendicano il passo falso dell’esordio sconfiggendo la Germania col punteggio di 3 set a 1. I campioni del mondo non sono ancora all’apice della forma, ma riprendere confidenza con la vittoria sarà fondamentale per poter ambire al primato nel girone. Ora l’appuntamento è a domenica prossima contro la Turchia forza emergente della pallavolo mondiale.